
Daniela e Salvatore sono sposati dal 1985, hanno due figlie e sei nipoti. Vivono a Torino e fin da giovani manifestano una predisposizione all’aiuto dei più deboli, che diventa più concreto dopo la loro conversione a Cristo. Questo li spinge a portare una luce e una speranza a prostitute, senzatetto, tossicodipendenti e, infine, nelle carceri. Da oltre vent’anni sono i responsabili e fondatori di un’associazione evangelica di volontariato penitenziario, che oggi porta il nome di Prison Ministry Italia. Assieme a un gruppo di volontari in continua espansione, l’associazione aiuta in maniera pratica i detenuti e le loro famiglie e offre un accompagnamento spirituale, seguendoli in un percorso di recupero e reinserimento nella società. Oltre al volontariato nei penitenziari, l’associazione gestisce quattro case di accoglienza per detenuti in misure alternative alla detenzione e porta la sua esperienza in giro per l’Italia, laddove venga richiesto un supporto.